Il paesaggio della Franciacorta è caratterizzato dalla presenza di alte torri medievali, testimoni dell’antico sistema difensivo costituito da castelli e posti di avvistamento. In alcuni casi, addirittura, si tratta di edifici difensivi precedenti al Medioevo, dei quali tuttavia rimangono solo dei ruderi.CAZZAGO SAN MARTINO
Castello di Bornato/Villa Orlando (frazione Bornato): fortezza medievale, all’interno della quale venne successivamente costruita una villa rinascimentale, circondata da un parco del XIX secolo. I tre locali del pianterreno della villa sono di antichissima origine, mentre le stanze del piano superiore sono riccamente decorate ad affresco. Visitabile; ingresso a pagamento (via Castello 22, tel. 030.775010 / 339.1667402).

COCCAGLIO
Castello: ruderi facenti parte dell’antico Castrum romano. Accessibile sempre, condizioni meteorologiche permettendo.

ISEO
Castello Oldofredi: edificato probabilmente intorno al X sec. come parte di un sistema difensivo più ampio, costituisce oggi uno degli esempi meglio conservati di architettura militare basso-medievale della provincia di Brescia. Oggi è sede della biblioteca comunale, sede espositiva e di convegni. In parte visitabile (Comune di Iseo, tel. 030.980161)
Castello del Carmagnola (frazione Clusane): appartenuto agli Oldofredi, è chiamato così perché fu dato da Venezia al conte di Carmagnola nel 1429, in cambio dei servizi resi alla Serenissima. E’ caratterizzato da un’elegante loggia e presenta tracce di affreschi esterni. Visibile solo esternamente, non visitabile.

PADERNO FRANCIACORTA
Castello: costruito nel X sec. e ricostruito nel 1800. Ne rimangono solo pochi resti proprio al centro del paese: un muro con due torri circolari ad angolo e la porta d’ingresso. Accessibile tutto l’anno, condizioni meteorologiche permettendo.

PARATICO
Castello Lantieri: ruderi risalenti al ‘200. Castello costruito su una piccola e suggestiva altura rocciosa per controllare lo sbocco dell’Oglio dal lago d’Iseo e per sorvegliare le strade verso Bergamo e verso la Pianura. Secondo la tradizione quest’altura ispirò a Dante Alighieri, qui ospite nel 1311, la raffigurazione del monte del Purgatorio. Accessibile sempre, condizioni meteorologiche permettendo.

PASSIRANO
Castello: esempio di castello ricetto (recinto fortificato) che si erge tra i prati e i vigneti con pianta trapezoidale torri laterali cilindriche. Fu fondato nel x secolo. Non accessibile al pubblico. Visibile solo esternamente.

ROVATO
Castello e mura venete: fortificazione di origine romana che subì vari ampliamenti e demolizioni. Oggi restano solo le mura venete e alcuni bastioni. Sempre visitabili, condizioni atmosferiche permettendo.
Palazzo Porcellaga – Castello Quistini: costruito intorno al 1500, durante la dominazione della Repubblica di Venezia. Il palazzo, progettato come villa di campagna ma dotato di difese, possiede mura sottili ma ben cinque torrioni agli angoli e nel corso della storia varie guarnigioni vi furono di stanza. Oggi ospita un bellissimo roseto per la coltivazione e la vendita di centinaia di varietà di rose. Aperto al pubblico, visite su prenotazione e a pagamento (tel. 320/8519177).