Quattro passi in Franciacorta con MyKugi – Tour fotografico a 360°
Mykugi si occupa di Information Technology e recentemente ha indirizzato tutti i suoi sforzi nello sviluppo di una piattaforma cartografica di nuova generazione che consiste nella mappatura e rappresentazione digitale e tridimensionale della realtà: la realtà immersiva.
I rilievi immersivi sono sequenze organizzate e georeferenziate di fotografie panoramiche.
Perché sequenze organizzate?
Attraverso una tecnologia proprietaria brevettata vengono immagazzinate nei nostri server le migliaia di fotografie panoramiche eseguite presso le attività commerciali e le aree urbane. Le migliaia di fotografie vengono automaticamente organizzate in appositi geodatabase che ne permettono la gestione e l’utilizzo attraverso interfacce utenti molto semplici ed intuitive.
A titolo di esempio, uno dei nostri team, in situazioni ambientali favorevoli, riesce a produrre più di 10.000 fotografie panoramiche ogni giorno, un vero e proprio record!.
Ogni singola fotografia e qualsiasi soggetto compreso in essa possono essere corredati da informazioni accessorie che ne aumentano il valore e l’utilità. Inoltre è possibile inserire in ogni frame descrizioni di monumenti e attività commerciali, numeri civici, accessi carrai, dati storici, indicazioni stradali ogni informazione necessaria, anche attraverso video e clip audio come voci narranti o musiche.
Nel caso di rilievi interni come ad esempio presso negozi, musei, centri sportivi, alberghi, ospedali vengono effettuate differenti tipologie di rilievi ad alta risoluzione per ottimizzarne la fruizione e la loro rappresentazione in ambienti virtuali. Studi di fattibilità vengono eseguiti preventivamente per raggiungere la più corretta trasposizione della realtà nell’ambiente informatico.
Perché sequenze georeferenziate?
Ogni singola immagine rilevata viene corredata dalle informazioni spaziali cartografiche che ne consentono l’identificazione in cartine geografiche e sistemi GIS e satellitari.
Gestendo fotografie panoramiche a 360 gradi ogni singolo punto degli spazi ripresi può essere raggiunto con un indirizzo internet univoco moltiplicandone l’utilità, velocizzando la ricerca e la raggiungibilità delle informazioni. Ogni utente, in maniera molto semplice e intuitiva, può creare contenuti all’interno delle panoramiche, condividerle e pubblicarle sul proprio sito aziendale o personale, nonché nel proprio blog e forum.
Guida all’utilizzo
La consultazione dei rilievi immersivi avviene attraverso supporti informatici e un’interfaccia web 2.0 e, con i tipici movimenti dell’esperienza soggettiva, da la possibilità di movimento e libera navigazione nello spazio.
L’utente può avanzare e indietreggiare lungo il percorso come se vi si trovasse realmente, seguirne le diramazioni, ruotare la vista nei 360 gradi delle fotografie guardandosi attorno, soffermarsi nella visione di particolari attraverso lo zoom delle immagini, oppure procedere più speditamente tramite appositi click su di una mappa o attraverso “scorciatoie” preimpostate (punti di interesse), tutto ciò integrato da contenuti testuali, video, audio o altro ad ausilio dell’utente.
Questi contenuti sono disponibili “visivamente” lungo il percorso e sono rappresentati ad esempio da elementi iconografici disposti nello spazio virtuale e attivabili attraverso un semplice “click” da parte dell’utente oppure visualizzati in sostituzione di elementi reali delle fotografie come nel caso di pareti di edifici o cartelloni pubblicitari sui quali “gira” un video: la lista completa dei contenuti di una certa area (paese, negozio, museo etc) può essere sempre disponibile per una consultazione più veloce e diretta, integrata da un motore di ricerca.
E’ possibile inoltre studiare e preimpostare una regia del percorso che, al pari di un accompagnatore, supporta e guida l’utente ad una consultazione mirata. In questo caso il visitatore è “cullato” attraverso il percorso e diventa spettatore di un canovaccio. Rimangono comunque sempre disponibili tutti i comandi per fermare la consultazione guidata e riprendere la visita libera, salvo poter riprendere la visita guidata quando lo si vuole, anche in punti differenti del percorso, sia precedenti che successivi.




























