Moto d’epoca in mostra
Prende il via domenica 31 Gennaio 2010, a partire dalle ore 11:00, la mostra dedicata alle moto d’epoca, esclusivamente realizzate tra il 1898 e il 1970. Saranno presenti nella mostra 42 modelli leggendari.
La manifestazione è prevista presso la Collezione Civica, via Manica ad Iseo e permarrà fino al 30 Aprile 2010
(ingresso libero)
Si entra accolti sulla sinistra da una fiammante Moto Guzzi Falcone 500, la due ruote sportiva per eccellenza degli anni Cinquanta, da una Triumph H 4 hp sidecar del 1917, da una mitica Moto Guzzi GTV con carrozzino Longhi del 1934 e da una stupenda Bianchi, mentre a sinistra si para una splendida Indian Scout 600 cc sidecar del 1924 con la patina del mezzo conservato.
Questo solo il benvenuto che la mostra di moto d’epoca allestita nelle sale del Museo Civico di via Manica, a Iseo, offre ai visitatori. É aperta fino al 30 aprile, a ingresso gratuito, il giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e per gli studenti tutte le mattine dalle 8 alle 12.
L’esposizione di motociclette storiche prende l’abbrivio da rari modelli di fine Ottocento per giungere alla produzione degli anni Settanta, con pezzi straordinari della produzione mondiale dei periodi pre e post bellici. Partecipano all’allestimento i principali collezionisti dell’Ovest Bresciano, con un occhio di particolare riguardo ai veicoli che hanno contribuito alla storia iseana. Ne è nata una parata di stelle a due ruote davvero strepitosa in termini di rarità e pregio collezionistico.
Tra i modelli di inizio secolo scorso – i cui marchi come Galloni, Triumph, Frera, Peugeot evocano i mostri sacri della motoristica, ma anche le pietre miliari del progresso tecnologico – spiccano gli allestimenti corsaioli creati per le gare a cui partecipavano i gentlemen locali. Guardando quei motori a due tempi a corsa lunga sembra che giungano alle narici vampate di olio di ricino piuttosto che quelle più dense e caratteristiche dell’etere di quando il carburante si comperava a galloni in farmacia, mentre l’occhio dell’appassionato contempla i carburatori in ottone a “barbotage” o i magneti lucidi firmati da Robert Bosch. Insomma, con questo evento Iseo si candida ad essere in questi mesi la regina del mondo delle due ruote d’epoca, segnando il confine tra il mondo della passione motoristica e quello del curioso che indaga l’evoluzione delle soluzioni meccaniche, intravedendo nel passato quei capisaldi che costituiscono oggi i termini di riferimento per le progettazioni che verranno.
Fonte | Giornale di Brescia
Per informazioni:
Comune d’Iseo – Tel.030980161
Prof. Antonio Mazza – Tel.338 1740447




























