La montagna arriva a Rovato – VI mostra mercato della pastorizia
Torna a fine ottobre la Mostra della pastorizia e Festa della montagna: domenica 25 e lunedì 26 ottobre, Rovato, sbocco naturale in pianura della Valle Camonica, riallaccerà i suoi storici legami con la montagna e con le attività dell’allevamento e della pastorizia: al Centro Fiere Franciacorta del Foro Boario sarà infatti di scena la rassegna che, tra animali tipici dell’allevamento di montagna (ovini, caprini ed equini) e stand di esposizione e vendita di prodotti gastronomici montani (formaggi, salumi, miele), permette a tutti di avvicinarsi al mondo della montagna, alla sua vita e ai suoi sapori. La manifestazione apre inoltre la settimana delle celebrazioni in onore di San Carlo Borromeo, patrono di Rovato, e dà il via a Novembre mese del Manzo all’olio, periodo durante il quale i ristoratori rovatesi proporranno menu a prezzi particolari a base del piatto tradizionale di Rovato. Sempre rilevante la partecipazione di allevatori ed espositori da tutta la Lombardia (nuovi espositori quest’anno arriveranno anche dalla provincia di Como) e dal Nord Italia: in totale 40 espositori ovicaprini e 15 equini, oltre a circa 40 espositori alimentari e non alimentari.
Da segnalare la presenza all’esposizione degli ovini anche di alcuni capi dell’unica razza ovina bresciana, la pecora di Corteno.
Domenica 26 ottobre sarà la giornata clou dell’intera manifestazione: l’apertura ufficiale della rassegna sarà alle 10, ma già dalle 8 sarà possibile accedere alla mostra (ricordiamo che l’ingresso è gratuito).
Da segnalare una novità molto interessante: domenica mattina l’AssociazioneAmici delle carrozze di Rovato organizza una splendida Passeggiata in carrozza per le vie di Rovato e i vigneti della Franciacorta. Nel corso della sfilata, che partirà alle 9.30 dal Foro Boario, le carrozze partecipanti visiteranno le aziende vitivinicole Conte Terzi di Rovato e La rotonda di Calino, sfilando per le vie di Rovato, dove i conduttori faranno ritorno alle 12.30. Le carrozze resteranno poi esposte al pubblico in fiera dalle 14 alle 17.
Dalla mattinata inoltre una giuria inizierà la valutazione dei capi in gara tra gli allevatori, con esposizione sia di ovini che di caprini, con particolare riguardo alla razza ovina bergamasca. Alle ore 15 dimostrazioni di tosatura e alle ore 16 le premiazioni degli animali migliori.
Per l’intera giornata saranno in vendita, con assaggi, formaggi di pecora e capra, salumi, miele, funghi e castagne ed altri prodotti tipici della montagna negli stand di prodotti alimentari presenti alla rassegna.
Nel corso di tutta la giornata sarà presente e attivo anche uno spazio dell’Associazione Norcini Bresciani, i cui membri si dedicheranno alla preparazione della famosa salsiccia di castrato, oltre ad esporre e realizzare anche salumi nostrani, nonché lo stand degli Alpini di Rovato, con trippa, caldarroste e il vin brulè. Sono previsti spazi a disposizione delle Istituzioni, tra cui Coldiretti e un punto informazioni del Comune di Rovato. Il Circolo micologico Carini di Brescia esporrà una gamma di funghi appartenenti a più di 300 specie diverse. Uno spazio espositivo sarà infine dedicato agli hobbisti di Rovato.
Importante anche la presenza del CAI di Rovato con un doppio stand con una gigantografia della nuova carta dei sentieri del Monte Orfano, un’ampia documentazione sulla flora del Monte e immagini dei corsi di alpinismo giovanile.
La giornata si concluderà con un piacevole appuntamento, legato alle tradizioni ed alla musica popolare. Alle ore 20.30 presso la Sala Civica il duo di fisarmoniche dei maestri Scappini e Taboni si esibirà in Un viaggio sublime nel mondo dell’ancia libera, concerto pubblico, aperto a tutti, di splendide musiche per fisarmonica. In programma un repertorio di musica argentina da tango e milonghe, pezzi celebri di Astor Piazzolla, musiche popolari italiane e un mix di musiche ungheresi (Paesaggi Ungari).
Lunedì 27 ottobre, infine, apertura speciale della mostra in concomitanza del mercato tradizionale del lunedì. Alle ore 10, anche con la presenza di alcune scolaresche di Rovato, dimostrazioni di tosatura.
“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore al Commercio Eligio Costanzi – è quello di rimanere in scia con i brillanti successi delle edizioni precedenti. Ormai la Mostra della montagna di Rovato è diventato un appuntamento di riferimento in Lombardia per gli allevatori di pecore e capre e quest’esperienza e questo ruolo oramai acquisiti ci permettono di dare visibilità e spazio a un tipo di allevamento impegnativo e solo raramente apprezzato in pieno per il suo grande valore. Tutto ciò conferma Rovato come luogo tradizionale di riferimento nel settore dell’allevamento di qualità”.




























